SkillHerz · Ambassador · Visita in Presenza

Mi ci
vedo
qui?

Entrare in un'azienda per scoprire se quel mondo ti appartiene. Non un'audizione — un'esplorazione.

2 ore in presenza
4ª superiore
Cluster · Bussola personale
Il punto di partenza
Non
"so fare".
Ma
"mi vedo".

La visita lavora sull'immaginario — non sulle competenze. Quella è un'altra fase.

Due piani distinti — questo è il primo
Oggi · Visita aziendale

Il cluster

In quale mondo voglio stare? Ambienti, valori, persone, missione. Risposta emotiva, non razionale.

Altra fase

Le attitudini

Cosa so fare bene? Quale ruolo mi appartiene? Richiede osservazione e bilancio — non si vede in 2 ore.

Lo stesso ruolo professionale esiste in tutti i settori. Un contabile lavora in una startup creativa o in un'acciaieria. La domanda della visita non è "cosa faccio?" — è "in quale contesto mi riconosco?"

Bussola personale Livello 0 — Assessment Appartenenza valoriale
Struttura
2h
in presenza

Quattro momenti in sequenza. Ogni fase costruisce sulla precedente. Non sono attività indipendenti.

Sequenza operativa
0–20'
Ingresso e patto
Pregiudizi allo scoperto. Regola: nessuna risposta giusta.
Setup
20–60'
Immersione
Tre stazioni: ambiente, persone, prodotto. Vedere, toccare, domandare.
Esplorazione
60–90'
Testimonianza + Sfida
Un under 30 racconta. Poi una crisi reale: da che parte stai?
Immaginario
90–120'
Restituzione
Tre domande. Output: posizione sulla bussola personale.
Output
Fase 1 · 0–20 min

Il patto
di onestà

L'azienda smette di fare comunicazione istituzionale. I ragazzi smettono di fare i bravi. Si comincia da lì.

Cosa hai sentito
su questo lavoro?
✍️

Raccolta anonima scritta. Ogni ragazzo scrive il pregiudizio più crudo che conosce sul settore. Nessuno legge al momento. L'azienda vede la nuvola, non i nomi.

🎯

L'azienda non si difende subito. Ascolta. Il format si rompe se l'azienda risponde prima di aver capito cosa pensa davvero la Gen Z del loro mondo.

📍

Regola esplicita dichiarata dall'educatore: "Non stiamo valutando nessuno. Non ci sono risposte giuste. Siamo qui per capire se questo mondo vi appartiene — o no."

Fase 2 · 20–60 min

Tre
stazioni

Non una visita guidata. Tre esperienze fisiche in rotazione: ogni gruppo vive le tre stazioni in sequenza diversa. 12–13 minuti per stazione.

Il vincolo fisico è intenzionale: vedere, toccare, sentire l'odore di un ambiente attiva una risposta emotiva che nessuna slide produce. È questa risposta che alimenta la bussola personale.

Tre stazioni · rotazione gruppi
Stazione A

L'ambiente

Camminare negli spazi reali. Che aria si respira? Rumore, luce, ritmo. Un solo referente aziendale che accompagna senza spiegare.

~13 min
Stazione B

Il prodotto

Cosa produce o eroga questa azienda? Vederlo, toccarlo, capirne il senso. Domanda guida: "a chi serve questo?"

~13 min
Stazione C

Le persone — Q&A libero con 2–3 dipendenti

No pitch aziendale. I dipendenti rispondono a qualsiasi domanda. Formato: i ragazzi fanno, i dipendenti rispondono. L'azienda non ha diritto di veto sulle domande.

~13 min · formato libero
Fase 3a · 60–75 min

Una
persona
reale

Un under 30 dell'azienda. Non il responsabile HR. Non il CEO. Qualcuno che due anni fa era seduto dov'è seduto il ragazzo oggi.

Struttura testimonianza — 15 min

"Come sono arrivato qui, cosa non sapevo quando ho iniziato, cosa cambierei — e cosa non cambierei."

Nessuno script preparato. Il testimone parla in modo grezzo. Se l'azienda lo prepara con un copione, il formato perde efficacia. Il valore è nell'autenticità, non nella perfezione.

Domanda obbligatoria posta dall'educatore: "Se potessi tornare a 17 anni, cosa vorresti sapere di questo lavoro che nessuno ti ha detto?"

I ragazzi possono fare domande. Libere. Non moderate dall'azienda. Eventuali domande scomode vanno accolte — sono il segnale che i ragazzi si stanno fidando del formato.

Fase 3b · 75–90 min

Da che
parte stai?

Una crisi reale. Tre posizioni possibili. Nessuna risposta giusta — solo una scelta di campo che rivela l'immaginario.

La sfida non valuta competenze. Rivela con quale personaggio il ragazzo si identifica — e se riesce a immaginarsi in quel ruolo in quel contesto specifico.

Format · crisi reale del settore
Scenario — fornito dall'azienda, non inventato

Un caso reale accaduto nell'ultimo anno. Un problema concreto, con conseguenze concrete. Il testimone lo introduce in prima persona: "Questo è successo davvero. Ecco cosa abbiamo fatto — e cosa potevamo fare diversamente."

🧠
L'Ideatore

Risolve alla radice

Il Trasformatore

Agisce sul campo

🔗
Il Connettore

Gestisce le relazioni

La scelta del ruolo non è un test attitudinale — è un segnale di immaginario. In questo mondo specifico, con questi colleghi, in questa missione: chi voglio essere? Questa è la domanda della bussola personale.

Fase 4 · 90–120 min

Tre
domande.
Nessun voto.

L'educatore non valuta. Facilita. L'obiettivo è che ogni ragazzo esca con una posizione consapevole — non con una risposta esatta.

Le tre domande della restituzione
Domanda 1 — Ambiente
Ci torneresti?

Non "ti è piaciuto" — troppo vago. "Ci torneresti" forza una risposta di pancia: sì, no, forse. Con spiegazione libera.

Domanda 2 — Persone
Ti riconosci in chi hai incontrato?

Non nei ruoli — nelle persone. I valori, il modo di stare al lavoro, la cultura che hai respirato. Ti appartiene?

Domanda 3 — Scelta di campo
Con chi vorresti lavorare?

Il testimone, il responsabile, il tecnico che hai incontrato in stazione. Chi ti ha colpito — e perché. Questo è il segnale più affidabile.

🧭

Posizione bussola personale

📋

Cluster confermato o escluso

💬

Input per assessment AI

Posizionamento

Non è
selezione.
Non è
recruiting.

Questo confine non è negoziabile. Se l'azienda lo viola — anche solo nel tono — il formato si rompe e la fiducia delle scuole è a rischio.

Due colonne
✗ Non è questo

Audizione travestita

Valutazione implicita, raccolta CV, "lasciami il contatto", filtro di candidatura. Distrugge la fiducia degli studenti e delle scuole.

✓ È questo

Esplorazione del cluster

Il ragazzo costruisce un'immagine interna del mondo aziendale. L'azienda costruisce reputazione presso la generazione che verrà a cercarla tra 2 anni.

La visita è il 3° incontro del percorso SkillHerz — fase Bussola Personale. L'azienda non riceve dati sui singoli studenti. Riceve visibilità, reputazione, e un posto nell'immaginario dei ragazzi migliori del territorio.

Ambassador · esclusività settore Reputazione territoriale Pipeline futura
Futuri Consapevoli

Il mondo
che ti
appartiene.

L'orientamento non inizia dalla professione giusta. Inizia dal mondo in cui vuoi stare.
scuole.bg@skillherz.com · www.skillherz.com

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